Il comune di Camerata Nuova è situato a 810 m di altezza all’estremo lembo nord del Parco Regionale dei Monti Simbruini, ai confini con l’Abruzzo. La sua nascita risale al 1859 come conseguenza del violento incendio che distrusse il vecchio borgo di Camerata.L’antico paese sorgeva a 1.200 m s.l.m. sulla sommità di un promontorio roccioso, i superstiti ricostruirono il nuovo paese a valle.L’origine del paese antico è da collocarsi probabilmente nel X° secolo in seguito all’azione d’incastellamento delle popolazione delle zone circostanti. Il nome “Camerata” appare per la prima volta nel Regestro Sublacense nell’anno 1060, nel contesto della donazione della Rocca di Camerata da parte del Conte dei Marsi Rainaldo di Carsoli all’Abbazia di Subiaco.Tra il XVII° e il XIX° secolo il paese fu rifugio di bande di briganti e di personaggi di famiglie nobili di Roma che, se perseguitati potevano facilmente rifugiarsi nel confinante Regno di Napoli; da qui il sospetto che l’incendio dell’abitato fosse il risultato di un accordo diplomatico, ipotesi avvalorata dall’insistenza di Papa Pio IX a voler ricostruire il Paese a valle.Si arriva a Camerata Nuova dall’autostrada A24 Roma-L’Aquila uscita Carsoli seguendo le successive indicazioni stradali, in alternativa, dall’uscita Vicovaro-Mandela percorrendo un tratto di Tiburtina Valeria in direzione Carsoli. Sua caratteristica è di essere un paese completamente immerso nel verde, di avere un territorio montano incontaminato e di essere stato ricostruito di recente in base ad un progetto di urbanizzazione.Il territorio è ricco di aspetti naturalistici e paesaggistici tra i quali spicca la bellezza dell’altopiano di Camposecco, dove sono state effettuate le riprese di numerosi film di successo, delle valli del Fioio e del Monte Autore, del fondo della Femmina Morta e dei Pozzi del Gelo e della Neve. Luoghi di maggior interesse architettonico sono: ruderi di Camerata Vecchia, la Chiesa Parrocchiale S. Maria Assunta e il Santuario della Madonna delle Grazie(1622). I piatti tipici sono: la carne ovina, i derivati del latte ovino, i ravioli in agrodolce e il pangiallo. |